Gallerista

CHI SONO

CHI SONO

Roberto Papini è un imprenditore proveniente da una famiglia di collezionisti, da sempre immerso nel mondo dell’Arte nazionale ed internazionale.

Stimato esperto, collezionista, gallerista, critico d’arte e curatore, nel 2010 fonda in qualità di presidente ed amministratore, l’associazione culturale Arting159, con l’obiettivo di promuovere i nuovi talenti e di creare una rete di partecipazione, coinvolgendo i singoli collezionisti, per accompagnare chiunque alla scoperta del mondo dell’arte.

Verso la fine del 2020 lancia l’iniziativa CUBO A.P.E. (Advanced Projects Engineering), con la quale reinventa il concetto di interior design. Coinvolgendo varie figure professionali, propone un servizio unico e innovativo dedicato a coloro che vogliono vivere l’arte dall’interno, come protagonisti.

INTERVISTE E ARTICOLI

CUBO A.P.E. è la divisione di costruzioni prospettiche architettoniche specializzata nella realizzazione di idee creative pensate per la tua casa, il tuo ristorante, il tuo Hotel, il tuo store, i tuoi luoghi dell’abitare e dell’accoglienza. In questo momento particolare di emergenza covid, nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’. L’abitare assume un significato sempre più importante caratterizzato dall’esigenza di vivere un habitat confortevole e accogliente che risponde alle molteplici esigenze del vivere attuale.

Lo Staff composto da figure professionali esperte bei settori dell’arte, Design ed Architettura è in grado di cogliere l’anima di ogni progetto della committente e di tradurla in un linguaggio unico ed inusuale. Il risultato sono arredi e contenuti di altissima qualità creati su misura senza mai perdere di vista le esigenze del nostro cliente. Le best practices di studio CUBO A.P.E. si articolano tra settori dell’arredamento, delle operazioni immobiliari, e dei componenti per edilizia ed architettura. Lo studio ha sede in District Brera in Milano, si occupa di progettazione lavorando per clienti che operano a livello nazionale ed internazionale. Sempre in viaggio ed amanti dell’arte e della cultura. Ci proponiamo come partner strategico progettando spazi per i nostri committenti, attraverso un servizio multidisciplinare e supportandoli in ogni fase per creare un abitare disegnato su misura, come fosse un abito su misura, in fondo la nostra casa è la nostra seconda pelle. Attraverso la professionalità, la competenza e la cura di ogni singolo dettaglio, studiato con maestria, creiamo soluzioni specifiche per ogni esigenza personale facendo vivere l’abitare come un’esperienza unica dove arte cultura e benessere si fondono per generare spazi esclusivi ed unici.

Progettiamo con RENDERING la tua casa facendoti vedere sognare ed immaginare quello che ancora non c’è. I nostri rendering foto-realistici e le nostre animazioni 3D, realizzati dai nostri architetti, sono strumenti di comunicazione progettati in esclusiva per il nostro target, ed
ogni singola proposta rende visibile il messaggio di uno spazio esclusivo e personalizzato che sorprende la vostra mente e resta nella vostra memoria. Attraverso il potere delle immagini e visualizzando nuove idee per abitare, catturiamo la vostra attenzione e la vostra immaginazione.
Presentiamo i nostri prodotti prima di averli realizzati, riduciamo gli investimenti iniziali per lo sviluppo di un prodotto e abbattiamo drasticamente il time to market. Per comunicare non sempre è necessario avere il prodotto, i rendering foto-realistici, le animazioni 3D ci permettono di presentare quello che ancora non c’è. Advanced Project Engineering, perché offriamo al cliente il know how appassionato e specifico nel settore dell’arte, dell’ architettura e del design, il nostro brand è garanzia di prestigio e godiamo di ottima fama. Siamo la garanzia di un servizio unico e personalizzato e siamo in costante evoluzione. Abbiamo la capacità di individuare il talento. Diffondiamo e promuoviamo la cultura. CUBO A.P.E. e il Design moderno della casa.

Da quando le case moderne hanno iniziato a fare tendenza, i designer hanno creato gli ultimi modelli di case moderne. Lo stile elegante e contemporaneo diventa l’attrazione principale per molte persone interessate. Una concorrenza sempre più agguerrita non può più essere evitata. Al giorno d’oggi, ci sono molti esempi di case moderne, eleganti e contemporanee che corrispondo alle caratteristiche degli ultimi modelli dell’abitare, fino a rendere il fruitore confuso, nella scelta del suo personale luogo d’abitare. CUBO A.P.E. progetta e realizza seguendo i tuoi ‘desiderata’, un luogo da vivere con il tuo stile unico e personale. CUBO A.P.E. si concentra su una nicchia ristretta per diventare il competitor più importante in un mercato ristretto e dominare una categoria o un’area geografica.

La nostra nicchia è “larga un pollice, profonda un miglio”. Larga un pollice significa che si rivolge ad una categoria estremamente ristretta, e profonda un miglio vuol dire che vengono coinvolti molti professionisti specializzati che cercano e trovano la soluzione ad ogni specifico problema. Individuiamo una specifica nicchia, espandiamo il nostro business trovando un’altra nicchia redditizia ed estremamente ristretta, ed acquisiamo anche quella. A questo punto possiamo avere tutti i vantaggi di un’altissima specializzazione, senza limitare il potenziale del nostro business.
In un mercato di nicchia il prezzo è irrilevante. Se aveste appena avuto un infarto, preferireste ricevere le cure di un medico generico o di uno specialista in cardiologia? Ovviamente scegliereste il cardiologo. Pensate che il consulto con uno specialista di cardiologia costi di più rispetto a quello con un medico generico? Ovviamente sì.

Il costo dello specialista sarà probabilmente molto più alto rispetto a quello del medico generico, perché non state facendo un acquisto in base al prezzo. Uno specialista viene cercato appositamente non scelto in base alla sua convenienza, ed è molto più stimato rispetto a un tuttofare; viene pagato profumatamente per risolvere uno specifico problema del suo mercato di riferimento.

CUBO A.P.E. deve essere concepito come un brand con un’identità riconoscibile nei dettagli e nella qualità, un punto di riferimento per una tipologia di clientela ricercata. I nostri progetti di architettura sono per un cliente che desidera un’abitazione con una personalità singolare che ama essere unico e non legato agli standard delle tendenze del momento (mass market di lusso). Il nostro cliente è una persona di cultura, passione per le arti, con elevate possibilità economiche, un viaggiatore curioso ed amante del bello.

CUBO A.P.E. è la divisione di costruzioni prospettiche architettoniche specializzata nella realizzazione di idee creative pensate per la casa, i ristoranti, gli hotel, gli store, i luoghi dell’abitare e dell’accoglienza. In questo momento particolare – nel quale, a causa delle emergenze che si sono susseguite abbiamo compreso profondamente cosa significhi abitare – divengono pressanti e ineludibili le soluzioni volte al benessere, al comfort, al ‘leisure’. L’abitare assume un significato di altissima valenza e richiede un habitat confortevole e accogliente, che risponda a molteplici esigenze. Affrontare la progettazione da più punti di vista, convergenti, è pertanto vincente, ai fini del risultato.

Per questo lo staff milanese è composto da figure professionali esperte nei settori dell’arte, del design e dell’architettura, in grado di cogliere l’anima di ogni progetto della committenza e di tradurla in un linguaggio unico ed inusuale. “Il risultato sono arredi e contenuti di altissima qualità, creati su misura, senza mai perdere di vista le esigenze del cliente”.

Le best practices di studio CUBO A.P.E. si articolano tra settori dell’arredamento, delle operazioni immobiliari e dei componenti per edilizia ed architettura. Lo studio ha sede in District Brera – a Milano – e si occupa di progettazione, lavorando per clienti che operano a livello nazionale ed internazionale. “Sempre in viaggio ed amanti dell’arte e della cultura, ci proponiamo come partner strategico, progettando spazi per i nostri committenti, attraverso un servizio multidisciplinare, dai quali sono supportati in ogni fase. Creiamo un abitare disegnato su misura – dice Roberto Papini, amministratore della società, creativo e critico d’arte – Attraverso la professionalità, la competenza e la cura di ogni singolo dettaglio, studiato con maestria, creiamo soluzioni specifiche per ogni esigenza personale, facendo vivere l’abitare come un’esperienza unica, nella quale arte, cultura e benessere si fondono, generando spazi esclusivi ed unici. Progettiamo con rendering, facendo così vedere, sognare ed immaginare quello che ancora non c’è. I nostri rendering foto-realistici e le nostre animazioni 3D, realizzati dai nostri architetti, sono strumenti di comunicazione progettati in esclusiva per il nostro target. Ogni singola proposta rende visibile il messaggio di uno spazio esclusivo e personalizzato, che sorprende e che resta nella memoria”.

“Attraverso il potere delle immagini e visualizzando nuove idee per abitare, catturiamo l’attenzione e l’ immaginazione. – prosegue Roberto Papini – Presentiamo i nostri prodotti prima di averli realizzati, riducendo gli investimenti iniziali per lo sviluppo del prodotto stesso e abbattiamo drasticamente il time to market. Per comunicare non sempre è necessario avere il prodotto. I rendering foto-realistici, le animazioni 3D permettono di presentare quello che ancora non c’è. Advanced Project Engineering. Offriamo al cliente il know how

appassionato e specifico nel settore dell’arte, dell’architettura e del design. Il nostro brand è garanzia di prestigio e godiamo di ottima fama. Siamo la garanzia di un servizio unico e personalizzato e siamo in costante evoluzione. Anticipiamo le tendenze nel mondo delle arti. Abbiamo la capacità di individuare il talento. Diffondiamo e promuoviamo la cultura”.

CUBO A.P.E. e il Design moderno della casa
Lo stile elegante e modernamente aggiornato costituisce un’ambizione diffusa. Una concorrenza sempre più agguerrita non può più essere evitata. Ci sono case eleganti, caratterizzate dalla cifra del contemporaneo, che sembrano corrispondere alle caratteristiche degli ultimi modelli dell’abitare, ma che si appiattiscono su un luogo comune. Ciò rende il fruitore confuso, nella scelta del suo personale luogo d’abitare.

“CUBO A.P.E. progetta realizza seguendo i tuoi ‘desiderata’, un luogo da vivere con il tuo stile unico e personale. – dicono i responsabili di CUBO A.P.E. – Ci concentriamo su una nicchia ristretta per diventare il competitor più importante in un mercato ristretto e dominare una categoria o un’area geografica. La nostra nicchia è larga un pollice, profonda un miglio. Larga un pollice significa che si rivolge ad una categoria estremamente ristretta, e profonda un miglio vuol dire che vengono coinvolti molti professionisti di alto profilo, che cercano e trovano la soluzione ad ogni specifico problema. Individuiamo una nicchia. Espandiamo il nostro business, trovando un’altra nicchia redditizia ed estremamente ristretta, ed acquisiamo anche quella. A questo punto possiamo avere tutti i vantaggi di un’altissima specializzazione, senza limitare il potenziale del nostro business. In un mercato di nicchia il prezzo è irrilevante, a fronte dei risultati che vengono ottenuti”.

Arting159, con il progetto CUBO A.P.E. si rivolge a chi “vuol vivere l’arte dall’interno, come protagonista, non più come collezionista o cliente”. Un mercato composto da clienti molto esperti ed esigenti, quello in cui la società opera.

“Non solo quindi l’opera d’arte esposta in casa – dicono i creativi di Arting159- CUBO A.P.E. – ma la casa stessa che diventa opera d’arte, da vivere nel quotidiano. Uno spazio unico e personalizzato, che unisce pezzi di design di grandi autori (es. Sottsass, Mendini, Mollino), a opere d’arte, creando puro lifestyle e offrendo all’utente la possibilità di «essere» nell’arte, senza alcuna connotazione museale, ma secondo un nuovo concetto di interior design”. Si promuove così un dialogo costante tra diverse forme di arte che moltiplicano, così la propria energia, con risultati artisticamente e esteticamente elevati.

“Il tutto è studiato nei minimi particolari con la competenza, il gusto e la professionalità di Arting159, che si avvale della collaborazione dei migliori esperti del settore. CUBO A.P.E. è un brand con un’identità riconoscibile nei dettagli e nella qualità, un punto di riferimento per una tipologia di clientela ricercata. I nostri progetti di architettura – afferma Roberto Papini – sono per un cliente che desidera un’abitazione con una personalità singolare. Un cliente che ama essere unico e non legato agli standard delle tendenze del momento (mass market di lusso). Il nostro cliente è una persona di cultura, con passione per le arti, con elevate possibilità economiche. Un viaggiatore curioso ed amante del bello”.

Grazie alla mente visionaria di Roberto Papini e della sua CUBO A.P.E., la grande arte incontra l’interior design.

Potremmo tranquillamente paragonare Roberto Papini, gallerista e critico d’arte di fama internazionale, agli artisti dell’inizio del Quattrocento che, come Filippo Brunelleschi e Donatello, andarono a Roma per osservare da vicino i fasti imperiali della città eterna e tornarono a Firenze per re-interpretare quel linguaggio in modo del tutto personale, dando vita a capolavori che, da secoli, il mondo ammira e ci invidia. Se l’architetto e lo scultore fiorentini avevano fatto un viaggio a ritroso nel tempo, Papini, grazie, alla tecnologia, si spinge nel futuro. Il risultato, però, è lo stesso: creare qualcosa di unico e straordinariamente bello. (La foto di apertura è dell’Arch. Alice Maria Silvia Truant).

Grazie a CUBO A.P.E., divisione di costruzioni prospettiche architettoniche, Roberto Papini offre un servizio per realizzare idee creative pensate per tutti i luoghi dell’abitare e dell’accoglienza, da strutture private a hotel e locai esclusivi. Avvalendosi di architetti preparati e specializzati, l’Advanced Project Engineering di CUBO, mette a punto rendering foto realistici in 3D facendo sognare e immaginare quello che ancora non c’è. Insomma Papini riporta arte e architettura a dialogare tra loro, reinventando il concetto di Interior Design sotto il segno di una specie di Rinascimento contemporaneo il cui il luogo o la dimora si trasformano in opere d’arte per esprimere la più profonda identità di chi la abita. D’altronde, se ci pensiamo bene, nella storia l’architettura e l’arte hanno sempre viaggiato sullo stesso binario, basti pensare alle grandi dimore storiche o ai grandi del Rinascimento.
Con CUBO A.P.E. l’opera d’arte smette di essere elemento di decoro da ostentare come status symbol, per diventare parte integrante dell’abitare, quasi come fosse un’appendice di chi la vive. Con il supporto della tecnologia è quindi possibile immergersi nel futuro visionando locali che possono riprendere nuovo vigore e splendore, appagando nuovamente il gusto del “bello” insito in tutti noi. CUBO A.P.E. offre un servizio unico che segue il cliente dalla consulenza immobiliare alle scelte di arredo, attraverso le fasi di progettazione, pre-visualizzazione e decoro. Da strutture private a Hotel e locali esclusivi. La nicchia è “larga un pollice, profonda un miglio”: larga un pollice significa che si rivolge a una categoria estremamente ristretta, profonda un miglio vuol dire che sono coinvolti molti professionisti specializzati che cercano e trovano la soluzione a ogni specifico problema.

Tutto questo avviene, come nelle antiche botteghe dei pittori del Rinascimento, in una galleria d’arte di Milano la Arting159, un luogo dove i sogni possono diventare realtà: un servizio a tutto tondo, composto da figure professionali esperte nei settori dell’arte, Design e architettura che sono in grado di cogliere l’anima di ogni progetto del committente e la traducono in un linguaggio unico e inusuale. Il risultato sono arredi e contenuti di altissima qualità creati su misura. Non solo l’opera d’arte esposta in casa, ma la casa stessa diventa opera d’arte da vivere quotidianamente, uno spazio unico e personalizzato che unisce pezzi di design di grandi autori (per esempio Sottsass, Mendini, Mollino), a opere d’arte, creando puro lifestyle e offrendo all’utente la possibilità di “essere” nell’arte, senza alcuna connotazione museale, ma come parte integrante del gusto estetico personale del cliente e secondo un nuovo concetto di interior design. Un dialogo costante tra differenti forme di arte che convivono e creano un nuovo modo di mescolare pezzi unici per ottenere risultati artisticamente ed esteticamente elevati. Il tutto studiato nei minimi particolari con la competenza, il gusto e la professionalità dei migliori esperti del settore.

In che modo si palesa questa forma di vita all’interno dell’arte? CUBO A.P.E. segue il cliente in tutto il percorso di realizzazione degli spazi abitativi. Dalla scelta dell’immobile, alla progettazione, fino alla scelta delle opere d’arte e degli elementi di arredo che nobiliteranno gli ambienti. Seguendo la filosofia per cui la casa è una seconda pelle forme, colori, tessuti e materiali sono fondamentali per raccontare e creare uno spazio che rappresenti esattamente i desideri e le aspettative dei clienti, per questo la scelta di ogni dettaglio, di ogni opera d’arte, o pezzo unico, è il segreto per rendere inimitabile e riconoscibile ogni ambiente. Come afferma lo stesso Papini: “In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’ e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. CUBO A.P.E. infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo, grazie alla nostra esperienza e professionalità, in qualcosa di unico”.

CUBO A.P.E. è la soluzione per chi desidera vivere l’arte come protagonista, non più solo come collezionista, per chi ama essere unico e non legato alle mode del momento. Roberto Papini e i suoi architetti, grazie alla professionalità, alla competenza e alla tecnologia del rendering in 3D faranno vivere al cliente un’esperienza unica sin dalla sua prima creazione “su carta”, per trasformarlo poi in realtà e consegnare un’opera d’arte fatta e finita. E a proposito di sogni che non finiscono mai, la galleria riaprirà a settembre a Milano, in via Solferino angolo via Marsala, nel quartiere Brera.

Gallerista e critico d’arte di riconosciuta autorevolezza, con la start-up “CUBO A.P.E. Advanced Project Engineering” Roberto Papini inaugura un nuovo modo di pensare l’interior design delle abitazioni di prestigio. Si tratta di un concept colto e suggestivo che mette in dialogo opere artistiche importanti con l’architettura e con pezzi di design firmati da grandi progettisti come Ponti, Sottsass e Mendini.

A Milano nasce uno spazio innovativo che unisce arte, design e architettura: uno studio “pluridimensionale dove le arti non siano più soltanto accostate e accostabili, ma compenetrate e coesistenti”. Così Roberto Papini – gallerista e critico d’arte fondatore della galleria milanese Arting159 – racconta il nuovo progetto che da settembre lo vede protagonista: la start-up CUBO A.P.E. Advanced Project Engineering”, con sede in via Pantano 2, a pochi metri dal Duomo di Milano.

A chi si rivolge CUBO A.P.E.?
“CUBO A.P.E. (acronimo che sta per Advanced Project Engineering) offre progetti di interior design su misura dedicati alle abitazioni di prestigio. Non si tratta semplicemente di arredare uno spazio, ma di creare un concept in cui le opere d’arte dialoghino con l’architettura e con pezzi di design di altissimo livello, firmati da progettisti come Gio Ponti, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass.”

Perché ha sentito l’esigenza di riunire arte, design e architettura in un unico luogo?
“Negli ultimi cent’anni le varie discipline artistiche hanno preso strade divergenti, allontanandosi da quella visione unitaria che invece ne aveva caratterizzato il passato. Oggi assistiamo a una nuova sintesi tra diverse espressioni artistiche: ne consegue una ridefinizione delle competenze dell’architetto, che, oltre a essere un disegnatore e un costruttore impeccabile, deve conoscere e amare appassionatamente le arti.”

Come si è evoluto il panorama dell’arte da quando, nel 2007, ha fondato la sua galleria?
Oggi non è più possibile limitarsi ai quadri e alle sculture, cioè all’arte cosiddetta pura. La creatività guarda al mondo della produzione, dell’industria e dei nuovi materiali: l’opera d’arte non è più fine a sé stessa, ma diventa un oggetto concepito per essere riprodotto. Assistiamo a un vero e proprio scambio di forme fra il mondo delle arti e quello degli oggetti industriali.”

Come cambia, in questo scenario, il ruolo del gallerista?
“Nel mio caso, Arting159 continua a essere lo spazio in cui mi dedico allo scouting di giovani talenti e un luogo d’incontro e confronto per chi condivide l’amore per l’arte da collezione. Al tempo stesso, CUBO A.P.E. delinea una strategia nuova, in cui artisti, architetti e designer lavorano insieme per creare spazi e oggetti che siano al tempo stesso funzionali e belli.”

Territorio di sperimentazione meno esplorato di altri, grandi e tradizionali settori della cultura del progetto, l’interior design si sta arricchendo oggi di contributi eterogenei e originali che ne spostano gli orizzonti.

Negli ultimi anni si sta infatti assistendo a una marcata tendenza alla sintesi tra le diverse espressioni artistiche, da cui deriva una marcata e fertile ridefinizione delle competenze della figura dell’architetto e dell’interior design: non più solo un controllore di forme, ma un soggetto poliglotta, capace di dialogare nel profondo con i diversi linguaggi espressivi. In tale contesto si iscrive la ricerca di Roberto Papini, gallerista e critico d’arte, fondatore della galleria Arting159, che con il progetto CUBO A.P.E. (Advanced Projects Engineering) vuole inaugurare un nuovo modo di pensare l’interior design, incentrato sull’intreccio con diverse forme d’arte. Una visione nella quale la creatività guarda al mondo della produzione, dell’industria e dei nuovi materiali: l’opera non viene più vista come unicità fine a sé stessa, ma come oggetto concepito per essere riprodotto, in un continuo scambio fra arte e disegno industriale. Un approccio in linea con le tendenze del mondo contemporaneo e le sue sfaccettate attitudini.

CUBO A.P.E. offre progetti di interior design su misura capaci di andare oltre il puro arredo dello spazio, puntando a dare vita a concept inediti in cui le opere d’arte possano dialogare con l’architettura e con pezzi di design dalla forte carica iconica, disegnati da maestri come Ponti, Mendini o Sottsass.

Nello stesso tempo, Arting159 si definisce come un progetto dedicato allo scouting di giovani professionisti dell’arte, guardando alla creatività come intreccio tra mondi. Un programma ambizioso, che parte a luglio con l’esposizione dedicata al fotografo Guido Argentini.

Un servizio a 360 gradi, unico per ricercatezza e qualità, ideale per chi vuol fare del proprio hotel un ambiente di pregio dotato di una originale personalità

Nella storia l’architettura e l’arte hanno sempre viaggiato sullo stesso binario, basti pensare alle grandi dimore storiche o ai grandi del Rinascimento. Ed è proprio questo connubio che ha ispirato Roberto Papini, gallerista d’arte milanese di fama mondiale, nella sua nuova avventura imprenditoriale dove riporta arte e architettura a dialogare fra loro. Con CUBO A.P.E Papini reinventa il concetto di Interior Design sotto il segno di una sorta di rinascimento contemporaneo in cui la dimora si fa opera d’arte per esprimere la più profonda identità di chi la abita. L’opera d’arte smette di essere elemento di decoro, talvolta status symbol ostentativo, per diventare parte integrante dell’abitare.

CUBO A.P.E offre un servizio unico che segue il cliente albergatore dalla consulenza immobiliare alla scelta di arredo, attraverso le fasi di progettazione, pre-visualizzazione e decoro. L’offerta viene proposta sia a strutture private che a luxury Hotel e locali esclusivi. Si concentra su una nicchia ristretta per diventare il competitor più importante in un mercato di alta qualità e inserirsi al top di gamma della categoria o di un’area geografica, facendo leva su un team di specialisti del settore.

CUBO A.P.E. segue quindi il cliente in tutto il percorso di realizzazione degli spazi abitativi. Dalla scelta dell’immobile, alla progettazione, fino alla scelta delle opere d’arte e degli elementi d’arredo che nobiliteranno gli ambienti.

In CUBO A.P.E convivono diverse forme d’arte che creano un nuovo modo di concepire l’ambiente anche grazie all’idea di proporre ai clienti i migliori professionisti del settore dell’architettura, del design e dell’arte. Un servizio a 360 gradi, caratterizzato da ricercatezza e qualità, perfetto per chi desidera vivere in un ambiente di pregio e originale

Roberto Papini, gallerista e critico d’arte, inaugurato nel 2020 un nuovo progetto che esalta la dimensione artistica dell’architettura, mettendo in relazione i capolavori di artisti affermati con il linguaggio moderno di giovani architetti di talento.

«Nasce a Milano in Via Montenapoleone una nuova idea di spazio, in grado di raccogliere e fondere le diverse forme di espressione artistica: uno spazio pluridimensionale dove le arti non siano più soltanto accostate e accostabili, ma compenetrate e coesistenti». Così Roberto Papini – gallerista e critico d’arte fondatore della galleria milanese Arting159 – racconta il nuovo progetto che da settembre lo vedrà protagonista, la startup “CUBO A.P.E. S.r.l.s. – Arti dell’architettura”, con sede in Via Montenapoleone nel quadrilatero della moda milanese.. «Negli ultimi cent’anni le varie discipline artistiche hanno preso ciascuna una strada divergente, allontanandosi da quella visione unitaria che invece ne aveva caratterizzato il passato – spiega Papini -. Oggi invece assistiamo una nuova sintesi tra diverse espressioni artistiche, l’architettura può azzardare le forme della pittura e della scultura, i linguaggi perciò diventano comuni e lo spazio può essere condiviso. Ne consegue una ridefinizione delle competenze dell’architetto, che, oltre a essere un disegnatore e un costruttore impeccabile, deve conoscere e amare appassionatamente le arti».

Obiettivo di CUBO A.P.E. S.r.l.s. e’ «operare una trasformazione degli spazi delle abitazioni di prestigio, attraverso la creazione di progetti d’interior design personalizzati e personalizzabili dove le opere di grandi maestri dell’arte comunicano con il linguaggio moderno di giovani architetti talentuosi nella progettualità di arredamenti d’ interni». Nella visione di Roberto Papini, «oggi non è possibile limitarsi ai quadri e alle sculture, cioè all’arte cosiddetta pura.

“Sostengo che dovremmo imparare a “de-pensare” invece di pensare, a volte il pensiero è un male. Peraltro, il pensiero sociale è una dimensione che in Italia abbiamo avuto tra gli anni ‘50 e gli anni ‘90, ne siamo già fuori tutti. Questa dimensione non viene alimentata dalla nostra cultura corrente, la scelta è individuale”. L’invito agli artisti, così come quello a chi osserva, è quello di arrestare la proposta miope della propria individualità, per lasciare spazio alle influenze in noi dei grandi pensatori, coloro che oggi meritano ancora uno spazio di considerazione. Nello stesso tempo, ritrovando quel contatto autentico con sé stessi, da cui trae origine la forza creativa primordiale, libera da condizionamenti; “mi dico spesso: dobbiamo imparare ad abbandonare la volontà, come costruzione che si sovrappone al nostro essere vero, libero di uscire soltanto quando si abbandonano le forzature, lasciando fluire le cose per come vengono”.

“Nel mio percorso intellettuale, mi rifaccio ai filosofi francesi e tedeschi ,Jacques Lacan e Gilles Deleuze, Sigmund Freud , Hegel e Nietzsche. Mi sono voluto far attraversare da questi grandi: si tratta di scegliere con chi vale la pena di trascorrere il proprio tempo”.

“Per avvicinare un capolavoro, devi essere già tu un “capolavoro”: come artisti, critici e curatori, siamo chiamati a misurarci con un livello culturale oggi sempre più raro e latitante. Come potremo distinguere e produrre eccellenza, se non conosciamo il pensiero di chi ha saputo raggiungerla?” Aristotele diceva: l’eccellenza è un atto quotidiano, non una casualità.

“Per avere una galleria di artisti di talento, io stesso mi devo sacrificare. Mettere in gioco il mio capitale, rischiare. Nel mio caso, ho investito moltissimo denaro senza ricevere nei primi anni alcun guadagno immediato

Il sogno rinascimentale di unire le diverse arti sotto il segno del bello rivive nello Studio di Advanced Project Engineering ideato da Roberto Papini.

L’apprezzato fondatore di Arting159 apre anche Art Gallery, un nuovo spazio dedicato alle arti decorative nel District Brera a Milano.

Arte, design e architettura di epoche differenti mescolati con sapienza per dare vita ad ambienti raffinati pensati per fruitori esigenti. Nasce CUBO A.P.E., l’idea colta e intelligente di Roberto Papini critico d’arte e imprenditore che punta a vincere la sfida del nostro tempo: proporre ambienti che non solo leghino con gusto diverse discipline ma che lascino spazio alla personalità e al sentire di chi li vive.

Sogniamo la nostra casa ideale sfogliando le riviste di settore. Immaginiamo di muoverci in ambienti ricercati e originali, ma quasi mai abbiamo a portata di mano il professionista giusto che fa la differenza.

Quale è il valore aggiunto offerto da CUBO A.P.E.?
«CUBO A.P.E. mette a disposizione non uno ma un gruppo di persone competenti in grado di dare il loro contributo specifico per soddisfare esigenze diverse, figure professionali che sanno creare interni su misura per abitazioni di prestigio, alberghi, ristoranti, locali esclusivi. I nostri progetti si adattano ad ogni tipo di struttura che si voglia rendere non solo accogliente ma unica, caratterizzata da un tocco personale in ogni dettaglio.
Consegnare al cliente un ambiente che è un’opera d’arte fatta e finita è il nostro obiettivo e trova nelle best practices di studio CUBO A.P.E. un punto di forza ulteriore: articolandosi tra settori dell’arredamento, delle operazioni immobiliari e dei componenti per edilizia e architettura, CUBO A.P.E. guida le persone lungo tutto il percorso realizzativo degli spazi desiderati a cominciare dalla scelta dell’immobile».

Ambienti in cui dialogano antico e moderno.
Opere d’arte e oggetti di design che esprimono l’identità del padrone di casa

Guardando al nostro Rinascimento, epoca di grande fermento artistico e di unità delle arti, Roberto Papini coglie l’opportunità di fare lifestyle di tendenza facendo della commistione tra diverse discipline il suo viatico eccellente per una nuova idea dell’abitare.

Ma perché la magia si realizzi c’è bisogno di clienti d’élite?
«Tutti possono rivolgersi a noi, ma certamente la cerchia si restringe se consideriamo la necessaria predisposizione personale verso il bello e una certa disponibilità a spendere per garantire la migliore riuscita del progetto: stiamo parlando di ambienti di lusso dal costo elevato. La nostra idea guida, infatti, è quella di un concept colto e suggestivo che metta in dialogo opere artisticamente importanti con l’architettura e con pezzi di design firmati da grandi maestri progettisti come Ponti, SottSass, Mollino e Mendini. In sostanza, CUBO A.P.E. porta avanti uno studio pluridimensionale dove le arti non siano più soltanto accostate e accostabili, ma compenetrate e coesistenti».

Abitare immersi nell’arte senza ostentare significa muoversi in uno spazio originale difficile da creare senza l’aiuto di esperti. Ma cucinare una ricetta i cui ingredienti sono qualità e lusso nel rispetto del gusto estetico del cliente, è complicato.

Con quali mezzi riuscite a veicolare il vostro originale progetto?
«Grazie, alla tecnologia. Per comunicare non sempre è necessario avere il prodotto, i rendering foto-realistici, le animazioni 3D, ci permettono di presentare quello che ancora non c’è; si tratta di strumenti di comunicazione messi a punto dai nostri architetti, progettati in esclusiva per il nostro target. Ma ad attrarre il cliente è soprattutto il know how dello staff: figure professionali amanti dell’arte e della cultura esperte nei settori delle discipline applicate all’abitare e in grado di cogliere ogni segnale per tradurlo in un linguaggio arredativo inimitabile che non perde mai di vista le esigenze di chi si affida alla nostra esperienza.
Amo dire che la nostra nicchia è “larga un pollice, profonda un miglio”. Larga un pollice significa che si rivolge ad una categoria estremamente ristretta, e profonda un miglio vuol dire che vengono coinvolti molti professionisti specializzati che cercano e trovano la soluzione ad ogni specifico problema».

Opere d’arte da abitare. A Milano nasce CUBO A.P.E., il nuovo progetto di Roberto Papini. Intervista.

CUBO A.P.E. di Roberto Papini

Dopo un passato da gallerista, con l’esperienza di Arting159 (Milano, St. Tropez), Roberto Papini lancia un nuovo e ambizioso progetto che coniuga arte, design e architettura. CUBO A.P.E., con sede a Milano nel Brera Design District, reinventa il concetto di interior design per un nuovo modo di vivere i luoghi dell’abitare e dell’accoglienza pensati come opere su misura. Da strutture private a Hotel e locali esclusivi, Papini affronta una nuova sfida per il mondo dell’arte proponendo un servizio unico e innovativo che accompagna il cliente dalla consulenza immobiliare alla scelta dell’arredamento, attraverso le fasi di progettazione, pre-visualizzazione e decoro.

Sig. Papini, ci descriva il suo progetto.

CUBO A.P.E. realizza idee creative pensate su misura per la tua residenza, il tuo hotel o il tuo store. Il nostro studio raggruppa i migliori professionisti operanti nel settore dell’architettura, del design e dell’arte per offrire un servizio completo e trasversale caratterizzato da ricercatezza e qualità. In questo momento particolare di emergenza sanitaria nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’.

CUBO A.P.E.  Azienda in progetti di architettura e design innovativi e inusuali, altro BRAND dell’imprenditore Roberto Papini.  Nuove connessioni tra arte, architettura e design, la galleria Arting159 propone un nuovo progetto dedicato allo scouting di giovani professionisti dell’arte.

Area di sperimentazione meno esplorata rispetto ad altri grandi settori tradizionali della cultura del progetto, l’interior design si arricchisce oggi di un variegato mix di contributi originali che ne stanno spostando gli orizzonti.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una notevole tendenza a combinare forme d’arte diverse, dando vita a una marcata e fruttuosa ridefinizione delle competenze legate all’architetto e all’interior designer, non più solo controllore di forme ma più poliglotta, capace un dialogo più profondo con diversi linguaggi espressivi.

Questo è il contesto in cui si colloca il lavoro di Roberto Papini, gallerista, arte che si propone di avviare un nuovo modo di affrontare l’interior design, basato sull’intersezione di diverse forme d’arte. Una visione in cui la creatività guarda al mondo della produzione, dell’industria e dei nuovi materiali: l’opera d’arte non è più vista come unicità fine a se stessa ma come oggetto concepito per essere riprodotto, in un continuo scambio tra arte e design industriale.

Un approccio che corrisponde alle tendenze del mondo contemporaneo e ai suoi approcci sfaccettati start-up offrono progetti di interior design su misura in grado di andare oltre lo spazio puramente arredo, con l’intenzione di dare vita a concetti originali in cui le opere d’arte possono dialogare con l’architettura così come pezzi di design con una forte carica iconica creati da grandi maestri come Ponti, Mendini o Sottsass.

Nella storia l’architettura e l’arte hanno sempre viaggiato sullo stesso binario, basti pensare alle grandi dimore storiche o ai grandi del Rinascimento. Roberto Papini, gallerista d’arte di fama mondiale, con la sua nuova avventura imprenditoriale riporta arte e architettura a dialogare fra loro. Con CUBO A.P.E Papini reinventa il concetto di Interior Design sotto il segno di una sorta di rinascimento contemporaneo in cui la dimora si fa opera d’arte per esprimere la più profonda identità di chi la abita. Con CUBO A.P.E l’opera d’arte smette di essere elemento di decoro, talvolta status symbol ostentativo, per diventare parte integrante dell’abitare e piena estensione della personalità di chi la vive.

CUBO A.P.E. offre infatti un servizio unico che segue il cliente dalla consulenza immobiliare alle scelte di arredo, attraverso le fasi di progettazione, pre-visualizzazione e decoro. Da strutture private a Hotel e locali esclusivi.

In CUBO A.P.E. convivono diverse forme d’arte che creano un nuovo modo di concepire l’ambiente anche grazie ai migliori professionisti del settore dell’architettura, del design e dell’arte. Un servizio a 360° gradi, caratterizzato da ricercatezza e qualità, perfetto per chi desidera vivere in un ambiente di pregio e originale proprio perché non assecondato al gusto effimero dei trend, ma dotato di personalità unica.

CUBO A.P.E segue quindi il cliente in tutto il percorso di realizzazione degli spazi abitativi. Dalla scelta dell’immobile, alla progettazione, fino alla scelta delle opere d’arte e degli elementi di arredo che nobiliteranno gli ambienti. Seguendo la filosofia per cui la casa è una seconda pelle forme, colori, tessuti e materiali sono fondamentali per raccontare e creare uno spazio che rappresenti esattamente i desideri e le aspettative dei clienti, per questo la scelta di ogni dettaglio, di ogni opera d’arte, o pezzo unico, è il segreto per rendere inimitabile e riconoscibile ogni ambiente.

“CUBO A.P.E. realizza idee creative pensate su misura. – afferma Roberto Papini – In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’ e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. CUBO A.P.E infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo, grazie alla nostra esperienza e professionalità, in qualcosa di unico

CUBO A.P.E è la soluzione, dunque, per chi desidera vivere l’arte dall’interno, come protagonista, non più solo come collezionista, per chi ama essere unico e non legato agli standard del momento. La casa, o il luogo destinato, diventa essa stessa un’opera d’arte da vivere nel quotidiano, creata su misura e riconoscibile nei dettagli e nella qualità. Roberto Papini e il suo staff, grazie alla professionalità, alla competenza e alla tecnologia del rendering in 3D faranno vivere al cliente un’esperienza unica sin dalla sua prima creazione “su carta”, per trasformarlo poi in realtà e consegnare un’opera d’arte fatta e finita.

EMOZIONI DA RI-VIVERE

Tornare ad emozionarsi in un periodo complicato come quello che attualmente stiamo vivendo potrebbe essere supportato dall’armonia che dovremmo poter riscoprire nell’ambiente domestico.

Avere la possibilità di visualizzare in anteprima un’atmosfera che potremmo in futuro vivere creerebbe nell’utente quella magia che sta andando disperdendosi schiacciata dalle tante preoccupazioni e ansie quotidiane.

L’elaborazione di immagini rendering consente di poter visionare e ri-vivere alcune emozioni che toccano le corde del cuore, manifestando un’idea, un gesto e le sensazioni che ritroviamo in ambienti a noi cari, famigliari.

Con il supporto della tecnologia è possibile quindi immergersi nel futuro visionando locali che possono riprendere vigore e splendore e che possono appagare nuovamente il gusto del “bello” insito in tutti noi.

Arch. Mario Oliveri

Roberto Papini

Gallerista e critico d’ arte di riconosciuta autorevolezza, con la START-UP “CUBO A.P.E. -Advanced Project Engineering-” ROBERTO PAPINI inaugura un nuovo modo di pensare l’interior design delle abitazioni di prestigio. Si tratta di un CONCEPT COLTO e suggestivo che mette in dialogo OPERE ARTISTICHE IMPORTANTI con L’ARCHITETTURA e con pezzi di DESIGN firmati da grandi maestri progettisti come Ponti, SottSass, Mollino e Mendini.

Nasce uno spazio innovativo che unisce arte, design e architettura: uno studio «pluridimensionale dove le arti non siano più soltanto accostate e accostabili, ma compenetrate e coesistenti». Così Roberto Papini – gallerista e critico d’arte fondatore della galleria milanese Arting159 – racconta il nuovo progetto che lo vede protagonista: la startup “CUBO A.P.E. -Arti dell’architettura”, con sede in via Montenapoleone a pochi metri dal Duomo di Milano.

A chi si rivolge CUBO A.P.E.?

«CUBO A.P.E. offre progetti d’interior design su misura dedicati alle abitazioni di prestigio.

Quando l’interior design e l’amore per l’arte in tutte le sue forme si incontrano e danno vita a preziose dimore

Arte e architettura: due discipline indissolubilmente legate, che esercitano da sempre grande fascino sugli uomini. L’arte non si trova solo nei musei: l’arte è intorno a noi, costantemente, e ora è possibile immergersi nell’universo artistico e viverla da protagonista, e non solo come spettatore o collezionista. Roberto Papini, noto gallerista ed esperto d’arte, ha deciso di creare un dialogo armonico tra arte e architettura. Proprio come nel Rinascimento, le nostre dimore di oggi possono assumere quell’aura eterna che solo il legame col mondo dell’arte sa dare. Partendo dalle idee dei propri clienti, grazie alla propria expertise riesce a cogliere l’anima di ogni committente e a tradurla in un linguaggio unico ed inusuale. Lo studio CUBO A.P.E. ha sede in District Brera in Milano: si occupa di progettazione per clienti a livello nazionale ed internazionale.

Interior Design e Arte: non più un mondo elitario riservato ai musei

Con il suo progetto CUBO A.P.E, Papini reinventa il concetto di Interior Design sotto il segno di un ritrovato Rinascimento dal sapore contemporaneo. La casa si fonde con l’opera d’arte per esprimere al meglio l’identità di chi la abita. Il prodotto artistico smette così di essere elemento di decoro o sterile ostentazione e diventa parte integrante del living. Si inizia dalla consulenza immobiliare e dalle scelte di arredo, passando per le fasi di progettazione e pre-visualizzazione tramite rendering 3D fino alla fase finale, il decoro. Quella di Papini è una realtà a tutto tondo che, grazie ai migliori professionisti del settore dell’architettura, del design e dell’arte, garantisce ricercatezza e qualità. Arte a 360° gradi: il servizio perfetto per chi desidera vivere in un ambiente di pregio, che può sentire come proprio perché non influenzato dal gusto effimero dei trend, ma dotato di personalità unica. Quello tra Arte ed Interior Design è un sodalizio che può essere declinato per abitazioni private, ma anche hotel e locali o stores esclusivi che non vogliono rinunciare alla ricercatezza.
“CUBO A.P.E. realizza idee creative pensate su misura” afferma l’ideatore, Roberto Papini. “In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al “leisure” e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. CUBO A.P.E infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo, grazie alla nostra esperienza e professionalità, in qualcosa di unico”. Papini è un imprenditore, ma è nato in una famiglia di collezionisti e perciò il mondo dell’Arte è sempre stato il suo pane quotidiano. Esperto collezionista, da anni si occupa di arte a livello nazionale e internazionale. Papini è anche presidente e amministratore di Arting159, un’associazione culturale e galleria d’arte fondata nel 2010. Il suo obiettivo è dare visibilità ai nuovi talenti artistici e diffondere la buona cultura.

La mission di Roberto Papini: scambio di spazi espositivi tra gallerie private, fondazioni e musei, condividere progetti comuni, passione per il contemporaneo e studio del classico.

Roberto Papini è un imprenditore, nato in una famiglia di collezionisti, da sempre in contatto con il mondo dell’Arte, con la “A” maiuscola. Esperto d’arte, collezionista, dopo aver chiuso la sua azienda nel 2007, da anni si occupa di arte a livello nazionale e internazionale. Gallerista, critico d’arte e curatore, nonché presidente e amministratore di Arting159, associazione culturale, fondata nel 2010, con l’obbiettivo di promuovere i nuovi talenti artistici e di diffondere la cultura nel saper fare arte. Inoltre considerevole è il progetto della creazione di una fondazione con il contributo dei singoli collezionisti che vogliano condividere opere d’arte importanti, creando cultura e partecipazione intorno al mondo dell’arte.
La dicitura Arting159 non è casuale, ma è stata ben studiata dal suo fondatore: con la particella “ing”, di origine anglosassone, si vuole intendere quale centro di coordinamento in continuo movimento e azione; anche i numeri hanno un significato ben specifico “1”, “5” e “9” sono rispettivamente simboli di unicità, umanità e creazione.
L’imprenditore Roberto Papini nella sua maestria nel gestire relazioni ad alto livello per la preparazione culturale e la saggezza che imprime con sintesi concetti filosofici di grande profondità, propone nel 2010 un nuovo progetto, la cui forza e il valore consistono nell’intento di rendere la dimensione artistica sempre più presente e partecipabile.
Progetto possibile grazie all’ardita passione per l’arte e alla consolidata capacità di gestione manageriale. Quella di Roberto Papini è una ricerca costante degli artisti, dietro la quale si sviluppa un vero e proprio percorso conoscitivo dell’artista. Secondo Roberto Papini “bisogna analizzare l’artista a 360°”, è necessario toccare da vicino l’artista: visionare i suoi lavori, intervistarlo, essere dentro il suo atelier, analizzare il suo percorso espositivo, studiare le precedenti recensioni critiche, e da qui proseguire un percorso critico e personale dell’artista. Dietro ogni oggetto si nasconde un significato. Ogni spettatore deve pensare l’opera a modo suo, l’osservazione deve essere legata ad un pensiero soggettivo. Di fronte ad un’opera affiorano vari pensieri. Ogni interpretazione è legata all’umanità dell’artista, al suo io interiore. Per poter conoscere un quadro, devi conoscere non solo l’artista, ma anche la sua vita e il periodo in cui è vissuto. Fondamentale dunque è la contestualizzazione storica, così come la catalogazione delle sue opere d’arte al fine di aumentare il valore culturale attorno alla figura dell’artista. La capacità interpretativa di uno storico e critico d’arte porta a creare un legame tra l’artista, la sua vita e il periodo storico. Abilità che l’imprenditore Roberto Papini ha saputo sviluppare grazie alla sua profonda passione per l’arte.
La volontà di Roberto Papini di far partire progetti culturali ad ampio raggio, coinvolge sia le sedi di istituzioni culturali pubbliche e private in città quali Londra , New York e Parigi, sia la regolare partecipazione ad importanti eventi fieristici internazionali. L’obiettivo primario della “strategia di Roberto Papini” è di essere presente in Gallerie internazionali rappresentanti artisti di vasto spessore, come promotore di eventi unici e di ampio respiro internazionale, attraverso lo scambio di spazi espositivi tra gallerie private, fondazioni e musei, nel condividere progetti comuni riguardanti la promozione dei migliori talenti artistici. Il primo passo è la realizzazione del business plan: tutto deve essere mirato e ben costruito.

Roberto Papini, la sua idea di artisti e il ruolo dei critici e curatori d’arte

Viviamo in un periodo storico di surplus di prodotti, di cui solo la qualità ha il miglior riscontro. Secondo Roberto Papini, gli oggetti d’arte escono direttamente dai laboratori di artigiani; fanno arte ed appartengono al mercato dell’arte solo quelli che vengono realmente riconosciuti artisti da un pubblico di professionisti. Il curatore e il critico d’arte sono coloro che decidono di scommettere su un determinato artista e lo promuovono, realizzando una sua mostra e scrivendo un’analisi critica.
L’Italia è fatta di grandi artigiani, ma pochissimi sono artisti, e così Roberto afferma “oggi abbiamo circa seicentomila artisti dichiarati, di che cosa stiamo parlando, in realtà non abbiamo avuto più di dieci artisti negli ultimi cento anni”. Inoltre, dall’altra parte, c’è la borghesia di massa, quella del turismo culturale,che visita i musei e le mostre, “che si reputa esperta d’arte, ma concretamente non sa nulla dell’arte”. La cultura, l’arte, è per “la borghesia d’ élite, che appartiene al mondo dell’arte, perché al contrario della borghesia di massa, non consuma l’arte, ma la vive” prosegue Papini. I collezionisti usufruiscono sì del piacere di possedere un’opera d’arte, e allo stesso tempo ne muovono il mercato. Ai tre vertici di un triangolo si posizionano dunque gli artisti, i galleristi d’arte e i critici d’arte, il cui principale ricettore è proprio il pubblico d’élite. Il mondo dell’arte per funzionare deve essere fatto da professionisti del settore.

Roberto Papini ed i direttori museali

Secondo Papini, i cambiamenti nella struttura direzionale hanno incentivato, in tempo breve, la collaborazione tra pubblico e privato. Non si sono migliorati i rapporti al fine di realizzare eventi culturali rispondenti alla filosofia istituzionale, e mirati a coinvolgere il pubblico degli amanti dell’arte. Secondo Papini “l’occasione di rilancio per il patrimonio culturale è nella cultura artistica scolastica con l’interrelazione tra le scuole del mondo, viste come richiamo internazionale, l’arte non deve svolgersi solo a Milano, ma in tutto il mondo. I direttori museali dovrebbero impegnarsi ad organizzare mostre mirate, che coinvolgano un gran numero di visitatori. Dare visibilità al grande patrimonio culturale – artistico italiano collaborando con le Gallerie d’arte che hanno sempre promosso l’arte contemporanea, ma con un occhio ed uno studio per il classico“.

Oggi l’arte si guarda allo specchio e con grande sorpresa si trova cambiata nella fisionomia, nell’espressione, nella distanza di ciò che le sta intorno. La sua mutazione è talmente radicale che essa stessa stenta a riconoscersi, perché ribalta una concezione largamente diffusa. Quella concezione che relega l’arte contemporanea ad un elité privilegiata. Perciò in una società volubile, dove ogni moda è effimera, ogni tendenza una meteora, Roberto Papini, si pone come una rivoluzione silente che scardina le vecchie piante perseminarne di nuove. La Galleria d’Arte di Roberto Papini a Milano è un nuovo progetto, la cui forza e il valore consistono nell’intento di rendere la dimensione artistica sempre più presente e partecipabile.

Questo è un progetto che cerca di coniugare quanto più possibile l’ardita passione per l’arte e la consolidata capacità di gestione manageriale e di leadership.

Qui è l’arte a far da padrona, e di conseguenza unici protagonisti saranno gli intellettuali, gli scrittori, i poeti, i collezionisti, gli eventi culturali e tutti gli artisti nelle discipline varie: giovani e meno giovani che stanno trovando la loro strada o sono già affermati sulla scena contemporanea internazionale.
Roberto Papini, che guarda all’arte contemporanea come ad un grande graffito simile ai disegni più antichi, è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo scommettendo sulle nuove leve e creando in ogni suo evento quell’interazione tra artista, fruitore e collezionista. Tutte queste figure sono inserite in un flusso relazionale che tende ad abbattere quei confini che rendono l’arte oscura a molti.

Roberto Papini offre in concreto la possibilità agli artisti di avere una vetrina internazionale grazie alla partecipazione alle fiere d’arte internazionali alle quali già ha partecipato tra Hong Kong, Shangai Miami, Parigi, Londra, quelle più significative pronte a ricevere arte dell’oggi, arte del qui ed ora. Le collaborazioni con gallerie d’arte tra New York, Miami, Londra attribuiscono la possibilità di spostarsi frequentemente alle opere di luogo in luogo, alternando le fiere agli eventi e alle mostre nelle città più belle e influenti dal punto di vista commerciale.

Il suo operato si fonda sull’idea che l’arte contemporanea non è altro che una grande ed entusiasmante avventura dove tutto va al di là della superficie, al di là di quello che stiamo guardando. La proposta espositiva di Roberto Papini si pone come una ventata di novità nel mondo dell’arte, offrendo un servizio personalizzato ad ogni artista in piena limpidità e trasparenza, l’obiettivo è quello di far crescere l’artista da un punto di vista non solo artistico, affinché possa trovare la propria identità nel mondo dell’arte a respiro internazionale attraverso un business plan mirato al segmento di mercato prescelto.

Le attività espositive di Roberto Papini vengono programmate e gestite da uno staff di professionisti del settore secondo le specifiche esigenze che vengono di volta in volta individuate per valorizzare al meglio ogni autore prescelto.

In apertura: Galleria di Roberto Papini in Via Solferino/ Ang. Marsala Milano

Roberto Papini, imprenditore di stile e di design, racconta con entusiasmo come è riuscito a diventare un promotore del bello, oltre che un alfiere delle idee innovative per arredare casa. A capo dell’azienda Arting159, con il progetto CUBO A.P.E. ha reinventato il concetto di interior design. “Un nuovo modo di vivere l’interior design – dice – una nuova sfida per il mondo dell’arte, proponendo un servizio unico e innovativo dedicato a chi vuole vivere l’arte dall’interno, come protagonista, non più come collezionista o cliente.

Questa iniziativa si rivolge a un mercato molto esperto ed esigente. Non solo quindi l’opera d’arte esposta in casa, ma la casa stessa diventa opera d’arte da vivere nel quotidiano, uno spazio unico e personalizzato, che unisce pezzi di design di grandi autori come Sottsass, Mendini, Mollino, a opere d’arte in un’ottica divulgativa e di promozione della conoscenza”.

Il pubblico non sempre capisce l’arte moderna, ma la ragione, secondo Papini, “è che non gli è stato insegnato nulla di ciò che attiene alla pittura, non si è mai pensato di educare a osservare un quadro.

Personalmente, è il movimento dinamico che interessa me nella storia dell’arte, nella sua anima, nei suoi movimenti di protesta. Le emozioni artistiche più forti le ho provate quando all’improvviso mi sono imbattuto in una mostra di Marc Chagall a Villa Olmo a Como. Lì mi sono reso conto della grandiosità dei colori sospesi di questo artista. Queste opere, nella loro logica religiosa, di passione e di rigore, sono ciò che di più forte e bello l’inventiva umana ha saputo creare”.
Papini rivela di aver trascorso anni a studiare i suoi quadri così come quelli di Cezanne, veri maestri d’arte, sono stati i padri dei più grandi pittori. “Geni che hanno rappresentato attraverso la natura l’essere piccolo dell’uomo, il suo strumento. Picasso poco più tardi disse in un’intervista “Non è possibile opporre resistenza alla natura, l’uomo può permettersi alcune liberta’, ma solo a livello di dettagli”.

Interessanti ed istruttive sono state, a tal proposito, le osservazioni di Picasso a proposito dell’arte astratta che, come si sa, lui biasimava. Negli anni Trenta al suo amico ed editore Christian Zervos: “L’arte astratta non esiste. Bisogna sempre iniziare da qualche cosa. Solo dopo si può sottrarre ogni correlazione con la realtà. Perché l’idea dell’oggetto ha lasciato le sue tracce, che sono ineliminabili. È l’oggetto che ha stimolato l’artista, messo le ali alle sue idee, attivato i suoi sentimenti. Idee e sentimenti rimangono definitivamente prigionieri dell’opera. Qualunque cosa facciano non possono evadere dal quadro. Della pittura tutti vogliono capire tutto. Bisognerebbe rendersi conto che l’artista lavora in uno stato di necessità. Coloro che vogliono spiegare un quadro si sbagliano spesso. Perché dovremmo rimproverare a qualcuno qualcosa di cui non conosce, se non conosce non può capire diceva Jacques Lacan”.

La moda, forse a causa del periodo di crisi, non è più solo passerella nel vuoto nel nulla dilagante, ma ricerca, dice l’imprenditore: “una fase attenta, nuove proposte di qualità e coraggio rivolte ad un mercato difficile, capace di attrarre buyer internazionali sempre più esigenti; nonostante l’importanza che ha il digital sulle griffe, la stessa velocità di comunicare, il fast fashion, l’uso del tablet per velocizzare e veicolare tutto, importanti cambiamenti di tendenza: la rivoluzione del concetto di estetica e di gusto, e, l’abbinamento della moda con l’arte, concetto sposato totalmente anche dai brand come Dolce & Gabbana, Louis Vuitton per i quali il luogo comune è minuziosa ricerca, artigianalità, rigore del bello”.

Tra gli artisti comprati dal fashion Jeff Koons, una delle voci “marketizzate” del mondo dell’arte in Italia e nel mondo: ha presentato un suo progetto inedito sull’accessorio borsa “sospeso” sul filo dell’arte. L’artista, coerente con un percorso di speculazione e poca unicità della forma e modernità del materiale, è mosso dalla curiosità che lo stimola a cercare concetti poco inusuali, direi banali, secondo una sofisticazione che porta all’industrializzazione poco originale del prodotto.Papini riflette: “Jeff Koons ha creato negli ultimi dieci anni manufatti – in ceramica, in bachelite, alluminio, che hanno come elemento diversificatore nella storia dell’arte, la creazione di un prodotto uguale, l’arte abbinata alla ricerca dell’oggetto, per aprire non una nuova strada, che nell’arte dovrebbe essere unica e originale, e, non mostrare una scarsa qualità creativa”.

Una visione creativa imprenditoriale. Benessere e habitat confortevole sono intimamente connessi. Il lusso dello stile oltre i trend del momento.

Nella storia l’architettura e l’arte hanno sempre viaggiato sullo stesso binario, basti pensare alle grandi dimore storiche o ai grandi del Rinascimento. Roberto Papini, gallerista d’arte di fama mondiale, con la sua nuova avventura imprenditoriale riporta arte e architettura a dialogare fra loro. Con CUBO A.P.E Papini reinventa il concetto di Interior Design sotto il segno di una sorta di rinascimento contemporaneo in cui la dimora si fa opera d’arte per esprimere la più profonda identità di chi la abita. Con CUBO A.P.E l’opera d’arte smette di essere elemento di decoro, talvolta status symbol ostentativo, per diventare parte integrante dell’abitare e piena estensione della personalità di chi la vive.

CUBO A.P.E. offre infatti un servizio unico che segue il cliente dalla consulenza immobiliare alle scelte di arredo, attraverso le fasi di progettazione, pre-visualizzazione e decoro. Da strutture private a Hotel e locali esclusivi.

In CUBO A.P.E. convivono diverse forme d’arte che creano un nuovo modo di concepire l’ambiente anche grazie ai migliori professionisti del settore dell’architettura, del design e dell’arte. Un servizio a 360° gradi, caratterizzato da ricercatezza e qualità, perfetto per chi desidera vivere in un ambiente di pregio e originale proprio perché non assecondato al gusto effimero dei trend, ma dotato di personalità unica. CUBO A.P.E segue quindi il cliente in tutto il percorso di realizzazione degli spazi abitativi. Dalla scelta dell’immobile, alla progettazione, fino alla scelta delle opere d’arte e degli elementi di arredo che nobiliteranno gli ambienti. Seguendo la filosofia per cui la casa è una seconda pelle forme, colori, tessuti e materiali sono fondamentali per raccontare e creare uno spazio che rappresenti esattamente i desideri e le aspettative dei clienti, per questo la scelta di ogni dettaglio, di ogni opera d’arte, o pezzo unico, è il segreto per rendere inimitabile e riconoscibile ogni ambiente.

“CUBO A.P.E. realizza idee creative pensate su misura. – afferma Roberto Papini – In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’ e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. CUBO A.P.E infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo, grazie alla nostra esperienza e professionalità, in qualcosa di unico”.

CUBO A.P.E è la soluzione, dunque, per chi desidera vivere l’arte dall’interno, come protagonista, non più solo come collezionista, per chi ama essere unico e non legato agli standard del momento. La casa, o il luogo destinato, diventa essa stessa un’opera d’arte da vivere nel quotidiano, creata su misura e riconoscibile nei dettagli e nella qualità. Roberto Papini e il suo staff, grazie alla professionalità, alla competenza e alla tecnologia del rendering in 3D faranno vivere al cliente un’esperienza unica sin dalla sua prima creazione “su carta”, per trasformarlo poi in realtà e consegnare un’opera d’arte fatta e finita.

Nella storia l’architettura e l’arte hanno sempre viaggiato sullo stesso binario, basti pensare alle grandi dimore storiche o ai grandi del Rinascimento.

La nuova avventura imprenditoriale di Roberto Papini, gallerista d’arte di fama mondiale, riporta in dialogo arte e architettura. Papini ha reinventato il concetto di interior design in CUBO APE. Prendendo come esempio un’icona rinascimentale contemporanea, la casa è diventata un’opera d’arte per esprimere l’identità più profonda delle persone che ci vivono.

Con CUBO A.P.E l’opera d’arte non è più un elemento decorativo, a volte uno status symbol da esibire, diventa una parte indispensabile della vita ed espande a pieno la personalità di chi la sperimenta.

Cos’è CUBO A.P.E

CUBO A.P.E. fornisce infatti servizi unici, seguendo il cliente dalle fasi di consulenza progettuale, pre-visualizzazione e decorazione, dalla consulenza immobiliare alla selezione degli arredi. Dagli edifici privati agli hotel e club esclusivi.

In CUBO A.P.E., avvalendosi dei migliori professionisti nei settori dell’architettura, del design e dell’arte, convivono diverse forme d’arte, creando un nuovo concetto di ambiente. Il servizio a 360° è caratterizzato da ricercatezza e alta qualità, che è molto adatto a chi vuole vivere in un ambiente di pregio e originale, proprio perché non risente dell’influenza a breve termine del trend, ma ha una personalità unica. Pertanto, CUBO A.P.E è sempre attenta ai clienti durante tutto il processo di sviluppo dello spazio residenziale. Dalla scelta dell’immobile al design, alla scelta delle opere d’arte e degli elementi d’arredo, questi renderanno nobili gli ambienti.

Aderendo al concetto che la casa è come una seconda pelle, le forme, i colori, i tessuti e materiali sono la base per raccontare e creare uno spazio che rappresenti fedelmente i desideri e le aspettative dei clienti, quindi la scelta di ogni dettaglio, ogni opera d’arte o pezzo unico sono il segreto per rendere ogni ambiente unico e riconoscibile.

Le dichiarazioni di Roberto Papini

“CUBO A.P.E. realizza idee creative pensate su misura. – afferma Roberto Papini – In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’ e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. CUBO A.P.E infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo, grazie alla nostra esperienza e professionalità, in qualcosa di unico”

CUBO A.P.E è la soluzione, dunque, per chi desidera vivere l’arte dall’interno, come protagonista, non più solo come collezionista, per chi ama essere unico e non legato agli standard del momento. La casa o il luogo atteso diventa esso stesso l’opera d’arte da vivere nella quotidianità, su misura e identificabile nei dettagli e nella qualità. Roberto Papini e il suo staff, grazie alla professionalità, capacità e tecnologia del rendering 3D, permetteranno ai clienti di vivere un’esperienza unica sin dalla prima creazione su carta, per poi trasformarla in realtà e consegnare di fatto un’opera d’arte.

Dall’esperienza di Roberto Papini, noto gallerista attivo tra Milano, Miami e Hong Kong, nasce CUBO A.P.E. un servizio di consulenza per un nuovo modo di concepire l’abitare contemporaneo, che torna a far dialogare arte e architettura.

Fulcro di questo nuovo progetto imprenditoriale è proprio lo stretto legame tra arte e architettura che, per secoli, hanno condiviso armoniosamente gli spazi di grandi dimore storiche e le abilità dei grandi artisti del Rinascimento come Bramante, Michelangelo, Raffaello e Leonardo; geni indiscussi che si muovevano fluidamente tra la realizzazione di opere d’arte e la progettazione architettonica.

CUBO A.P.E., l’Interior Design trasformato nel segno di un nuovo rinascimento contemporaneo

“In questo momento particolare nascono sempre più esigenze rivolte al benessere, al comfort, al ‘leisure’ e l’abitare assume un significato caratterizzato dalla necessità di vivere in un habitat confortevole, accogliente e che allo stesso tempo risponda alle molteplici forme del vivere attuale. – afferma Roberto Papini – CUBO A.P.E infatti parte da un attento ascolto e da una ricerca delle reali esigenze e peculiarità del committente, sia esso un privato, un hotel o uno store/locale per cogliere l’anima di ogni progetto e trasformarlo in qualcosa di unico”

Con CUBO A.P.E il gallerista milanese, affiancato dal un team di professionisti del settore, trasforma l’Interior Design sotto il segno di un nuovo rinascimento contemporaneo in cui la casa, o lo spazio in senso più ampio, si fa opera d’arte modellandosi sul gusto, sulla personalità e sull’identità stessa del committente.
Un processo di personalizzazione che trasla l’oggetto artistico da mero elemento di decoro, in bilico tra collezionismo e ostentazione, a parte attiva, integrante, di un progetto abitativo che rappresenta appieno la personalità di chi lo abita. Non più solo uno spazio da vivere e dove “stoccare” collezioni d’arte, ma un’opera d’arte totale, da esplorare nel quotidiano, creata su misura e riconoscibile.

Uno spazio unicoo ed originale, una seconda pelle che guarda oltre i trend della monda del momento

Il servizio CUBO A.P.E., pensato per strutture private, Hotel e locali esclusivi, segue il cliente in tutto il percorso di realizzazione degli spazi abitativi. Con il supporto di un team di professioni dell’architettura, del design e dell’arte accompagna a 360° i clienti dalla scelta dell’immobile, alla progettazione, fino alla scelta delle opere d’arte e degli elementi di arredo.

Seguendo la filosofia per cui la casa è una seconda pelle, forme, colori, tessuti e materiali sono fondamentali per raccontare e creare uno spazio che rappresenti esattamente i desideri e le aspettative di chi la abiterà; per questo la scelta di ogni dettaglio, di ogni opera d’arte, o pezzo unico, è il segreto per rendere inimitabile e riconoscibile ogni ambiente. Ricercatezza e qualità sono infatti le due parole chiave per vivere in un ambiente di pregio e originale, non assecondato al gusto di trend passeggeri, ma dotato di personalità unica.

Arte e architettura: due discipline indissolubilmente legate, che esercitano da sempre grande fascino sugli uomini. L’arte non si trova solo nei musei: l’arte è intorno a noi, costantemente, e ora è possibile immergersi nell’universo artistico e viverla da protagonista, e non solo come spettatore o collezionista. Roberto Papini, noto gallerista ed esperto d’arte, ha deciso di creare un dialogo armonico tra arte e architettura. Proprio come nel Rinascimento, le nostre dimore di oggi possono assumere quell’aura eterna che solo il legame col mondo dell’arte sa dare. Partendo dalle idee dei propri clienti, grazie alla propria expertise riesce a cogliere l’anima di ogni committente e a tradurla in un linguaggio unico ed inusuale. Lo studio CUBO A.P.E. ha sede in District Brera in Milano: si occupa di progettazione per clienti a livello nazionale ed internazionale. Interior Design e Arte: non più un mondo elitario riservato ai musei

Con il suo progetto CUBO A.P.E, Papini reinventa il concetto di Interior Design sotto il segno di un ritrovato Rinascimento dal sapore contemporaneo. La casa si fonde con l’opera d’arte per esprimere al meglio l’identità di chi la abita. Il prodotto artistico smette così di essere elemento di decoro o sterile ostentazione e diventa parte integrante del living. Si inizia dalla consulenza immobiliare e dalle scelte di arredo, passando per le fasi di progettazione e pre-visualizzazione tramite rendering 3D fino alla fase finale, il decoro. Quella di Papini è una realtà a tutto tondo che, grazie ai migliori professionisti del settore dell’architettura, del design e dell’arte, garantisce ricercatezza e qualità. Arte a 360° gradi.